mercoledì 19 aprile 2017

Fondi Europei per lo sviluppo. Le Marche ne spendono solo il 3.1%. A Montegranaro lo Sportello Europa è fermo al 2015.



Evidentemente non ha bisogno dei fondi europei per lo sviluppo regionale, la regione Marche che, del denaro disponibile per la programmazione 2014-2020, spende soltanto il 3.1%. Verrebbe da pensare così ma, girandosi intorno, pare proprio il contrario. La nostra regione, a parte il terremoto che ha ovviamente aggravato la situazione, sta vivendo una fase di crisi profonda in ogni settore, prima di tutto in quello manifatturiero, ma nemmeno altri comparti come commercio e turismo se la passano bene. I dati sull’occupazione sono tutt’altro che confortanti e non sembra ci siano grossi incrementi nell’apertura di nuove aziende, eccezione fatta, forse, per le finte attività che mascherano lavori parasubordinati retribuiti (male) con partita IVA. Ciononostante iniziative per distribuire questi fondi non se ne registrano. Faccio l’esempio del Comune di Montegranaro, dove risiedo, che aprì, preda di un entusiasmo irrefrenabile, un cosiddetto “Sportello Europa” proprio per informare cittadini e imprenditori di queste opportunità e sostenerli nell’iter per la richiesta di fondi. Da due anni lo sportello non dà segno di sé. Insomma, l’Europa ci sarebbe anche, ma non la sfruttiamo.

Luca Craia

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