domenica 9 aprile 2017

La “movida” montegranarese riduce il centro a un pisciatoio


Notte brava in centro a Montegranaro. Notte e mattinata. Giovani stravolti, ubriachi, forse peggio, comunque evidentemente non in possesso di tutte le proprie facoltà mentali, hanno messo a ferro e fuoco la zona tra viale Gramsci e corso Matteotti. Intendiamoci: danni di poco conto. Hanno rotto vasi e urinato copiosamente dentro il corridoio della torre Zed, tanto ce stamattina in molti si lamentavano della puzza insopportabile.
Ma è un brutto segnale, direi che si sta prendendo una brutta direzione. Ridurre il centro a un luogo di sballo, dove arriva gente da lontano solo per andare via di testa, è il modo più sbagliato di rivalutare il cuore della città. Se non si risolve il problema, con maggiore vigilanza e rigidità nel far rispettare regole e buon senso, spendere soldi per presunte operazioni di rivalutazione del centro è inutile e ipocrita. Chi amministra ci dica se è questa l’idea che si ha di centro, perché almeno sapremo se dobbiamo rinunciare a lottare per salvarlo.

Luca Craia

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