venerdì 28 aprile 2017

Laghetto pronto per la festa, ma all’inciviltà non c’è rimedio.

La foto che fa parte integrante di questo post è di stamattina e ritrae il cancello principale del Parco Fluviale del Chienti di Montegranaro, luogo dove, tra due giorni, si terrà la festa del Primo Maggio delle Associazioni cittadine. Il Comune ha provveduto allo sfalcio dell’erba e ora il terreno intorno al laghetto risulta in ordine, dopo tanti mesi di incuria, ma questo spettacolo è davvero un’indecenza. Si tratta di uno dei tanti casi di inciviltà che, purtroppo, tocca registrare sul territorio del Comune di Montegranaro, in questo caso aggravato dalla beffa del cartello sotto il quale è stata depositata questa montagna di immondizia e inciviltà, cartello che indica alcune norme fondamentali per chi ama la natura, cosa che, evidentemente, non riguarda la scimmia che ha compiuto quest’atto degno solo di un troglodita.
È la stessa specie di chi parcheggia sul posto dei disabili, o che occupa spazi complicando se non impedendo la circolazione di auto e pedoni. È una specie che sta crescendo, sta moltiplicandosi, anche grazie al lassismo con cui vengono applicate le norme. Perché le norme ci sono, ma non vengono fatte rispettare, dando di fatto il placet a certi comportamenti.
Ora mi auguro che, per lunedì prossimo, il Comune provveda a far sparire questo spettacolo indecoroso, ma spero che ci si attivi anche perché queste cose non accadano più. Non credo sia impossibile identificare gli autori di gesti come questo (ricordiamo che ne sono tanti, pochi giorni fa un episodio analogo poco lontano, in zona Villaggio del Lavoro, con abbandono di elettrodomestici e porcherie varie in una proprietà privata. Questi ignoti possono essere trovati e bisogna farlo per poi punirli in maniera esemplare. È ora di dare l’esempio e di far capire alla scimmia che bisogna evolversi, altrimenti Montegranaro non è più posto per vivere.

Luca Craia

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