giovedì 18 maggio 2017

Amatori Pescara: un Presidente provocatore, una pagina gestita approssimativamente, una provocazione da ignorare.



Chi mi conosce sa che non seguo il basket, nonostante una militanza giovanile nella Sutor. Non mi appassiona più da tempo e non vado a una partita da tempi immemorabili. Ciononostante ho trovato irritante il video che circola in queste ore in cui il Presidente della Amatori Pescara, Carlo Di Fabio, visibilmente provato dalla duplice sconfitta incassata nelle prime due gare della semifinale play off di serie B di basket, si lascia andare ad apprezzamenti che poco si sposano con il contegno che il presidente di una squadra sportiva impegnata in una competizione così seria dovrebbe mantenere. Di Fabio è offensivo verso l’avversario e verso l’intera città di Montegranaro e questo è inammissibile, in quanto la sua figura prevedrebbe, secondo logica e buon senso, la responsabilità di non alimentare l’agonismo oltre i limiti consentiti e di mantenere lo scontro all’interno della sportività più pura. Ho fatto notare la cosa sulla pagina Facebook ufficiale dell’Amatori Pescara con molta pacatezza ma il mio commento è stato addirittura rimosso. Ne metto uno screenshot per dimostrare che non vi era nulla di offensivo o provocatorio.
La risposta della società sportiva montegranarese, la Poderosa, è stata affidata a un comunicato ufficiale molto ragionato, corretto ed elegante che rispondeva nel merito alle accuse immotivate del presidente abruzzese senza mai scadere nella provocazione. E credo che questo sia lo stile da tenere, anche da parte dei tifosi.
Mi pare evidente che l’intento del presidente Di Fabio sia quello di aumentare la tensione, di spostare lo scontro fuori dal campo e dalla sportività. Spero fortemente, da Montegranarese, che i tifosi che andranno a tifare i colori della nostra squadra al Palaettra di Pescara venerdì prossimo siano capaci della stessa eleganza e della stessa sportività dimostrata dalla società sportiva guidata dalla famiglia Bigioni, che non si cada nella trappola della provocazione e che si vada semplicemente a godersi un bel match. Sarei davvero orgoglioso, nonostante io non sia tifoso, se Montegranaro dimostrasse in questo caso una netta superiorità non solo sul campo ma anche sugli spalti, con un comportamento sportivo e corretto che sia da insegnamento anche per il Presidente della Amatori e per chi ne gestisce le comunicazioni.  Forza Poderosa! Forza Montegranaro!

Luca Craia

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