martedì 9 maggio 2017

Come ti rilancio l’economia terremotata? Col tirocinio. Idee dalla Regione Marte.



Nelle aree colpite dal terremoto il problema principale, oltre alla ricostruzione, ovviamente, è far ripartire l’economia. Le ricette sono molte, le strade da percorrere, i progetti attuabili vanno tutti valutati ma quello dell’assessore al lavoro della Regione Marche, Loretta Bravi, lascia stupefatti per il suo geniale candore. In sostanza l’assessore Bravi ha fatto deliberare la Giunta Regionale su una sua proposta che prevede l’impegno di 2,5 milioni di Euro (mica bruscolini) provenienti dal Por Marche Fse 2014-2020 così ripartiti: un milione per aiuti alle assunzioni e, udite udite, 1,5 milioni per tirocini.
Praticamente il nostro assessore ritiene che, per rilanciare l’economia delle zone terremotate, bisogna mandare a lavorare i disoccupati terremotati gratis. Perché, di solito, i tirocini sono gratuiti, servono per imparare un mestiere e, quindi, l’azienda che magnanimamente concede di farli (ricevendo lauti compensi, come ben sa l’assessore che elargisce 1,5 milioni per questo) non paga i tirocinanti. Quindi il terremotato disoccupato dovrebbe andare a fare un tirocinio gratuitamente, recandosi chissà dove, visto che di aziende ancora attive nelle aree terremotate ce ne sono ben poche, e questo rilancerebbe l’economia.
“La Regione intende avviare circa 500 tirocini ed erogare circa 100 aiuti alle assunzioni" dice l’Assessore. Viene il dubbio che in realtà, ad amministrarci, ci sia la Giunta della Regione Marte.

Luca Craia

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