lunedì 8 maggio 2017

I turisti premiano Arkeo. Sant’Ugo piena nonostante terremoto e maltempo



È stato un brutto periodo, quello che va dallo scorso agosto a oggi, per il turismo della nostra zona. Nella fattispecie, a Montegranaro, dove Arkeo opera da anni per portare turisti ottenendo risultati più che gratificanti, si è registrata una flessione delle visite nettissima che ci ha fatto chiedere addirittura se valesse la pena continuare ad andare avanti. Abbiamo deciso di tenere duro e abbiamo fatto bene.
Se durante le aperture mensili programmate di Sant’Ugo, fino a un paio di mesi fa, avevamo un numero di visitatori inferiori anche del 60/70% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, nelle ultime registriamo un ritorno sostanziale verso la normalità, In particolare ieri abbiamo avuto un flusso di visitatori sostenuto e continuo e questo ci ha rincuorati e inorgogliti, perché i nostri sforzi sono stati premiati.
Tanta gente a Sant’Ugo nonostante il maltempo, nonostante sul territorio ci fossero numerosissime iniziative che richiamavano gente, nonostante la paura del terremoto e la chiusura di gran parte delle strutture appetibili dal turismo culturale al quale facciamo riferimento. In effetti è proprio questa la motivazione della flessione delle visite: il visitatore in genere programma un tour di una giornata e vi include anche i siti montegranaresi; ma la maggior parte dei siti, compresi quelli montegranaresi, è chiusa a causa del terremoto, causando giocoforza un calo di interesse da parte del turista culturale.
Ieri abbiamo avuto un segnale che va nella direzione opposta: visitatori da tutte le Marche venuti appositamente per Sant’Ugo, informati tramite i nostri canali. E ricominciano ad arrivare prenotazioni per visite private. Tutto questo premia il nostro impegno e ci sprona a proseguire, nonostante tutto.

Luca Craia

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