giovedì 1 giugno 2017

E l’adeguamento sismico della scuola di Santa Maria?



Dovevano arrivare mesi fa, i soldi dalla Regione per adeguare sismicamente la scuola di Santa Maria. Tra una settimana finisce l’anno scolastico e, secondo le dichiarazioni strombettanti del Sindaco e dell’immarcescibile Perugini, i lavori sarebbero dovuto iniziare il giorno dopo per terminare in tempo per l’inizio dell’anno scolastico venturo. Ma non si hanno più notizie. Non ne parla più nessuno. Non interessa, evidentemente, l’argomento.
A questo punto è lecito pensare che, a settembre, i bambini rientreranno nell’edificio così com’è. E così com’è non è sicuro per niente. C’è stato fatto uno studio, pagato anche profumatamente, per farci dire che così non va, che c’è pericolo in caso di terremoto e i terremoti, da noi, non sono cosa rara. C’è anche un progetto, pure quello pagato profumatamente, per metterla a posto. E poi ci sono le chiacchiere, un sacco di chiacchiere sopra le teste dei bambini.
A Montegranaro si fa il diavolo a quattro per due foto di bambini finite su Facebook per sbaglio, ma che la scuola sia tutto meno che sicura va bene, non c’è problema. Così come non c’è problema che ci si raccontino le favole per farci addormentare, evidentemente riuscendo nell’intento, visto che dormiamo tutti sonni beati.
Intanto i soldi si spendono. Si spendono per bellissimi marciapiedi (che poi così bellissimi neanche sono) e per tende canadesi sotto le quali giocare a calcetto. Ci sono priorità evidenti, a Montegranaro. Evidentemente la sicurezza dei bambini non è tra queste.

Luca Craia

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