lunedì 5 giugno 2017

Progetto Centro Storico: assegnata la gara a una cooperativa di Fermo. Qualche perplessità.




È stata assegnata, con determina numero 69 del 3 giugno scorso, la gara per l’assegnazione dell’incarico di redigere un progetto per il centro storico di Montegranaro, progetto di cui tanto si è parlato negli ultimi mesi e intorno al quale è stata siglata, di fatto, una sorta di “pace” tra Comune e associazioni che si occupano di centro storico, dopo mesi di ferri corti. Il progetto dovrebbe ragionare a tutto tondo sulle tante problematiche che affliggono la città antica, partendo dalla questione architettonica e urbanistica per finire a quella sociale e di rivitalizzazione dello stesso.
È proprio sotto l’aspetto prettamente tecnico e strutturale che l’assegnazione della gara mi lascia perplesso. Infatti ad aggiudicarsi l’incarico è una cooperativa sociale, la “Nuova Ricerca Res” di Fermo che si occupa, normalmente, di iniziative legate al sociale, appunto. Mi sarei aspettato una predilezione verso la parte tecnico-architettonica o, quanto meno, un’equiparazione tra questo aspetto e quello di rivalutazione e inclusione sociale. Invece, dal una prima impressione, si direbbe che l’aspetto preponderante sia quello sociale, visto che l’aggiudicatario non mostra, almeno a prima vista, specifiche competenze di carattere architettonico e urbanistico ma sembra molto ferrato sul campo dell’inclusione sociale.
È comunque presto per preoccuparsi. Ora attendiamo che si costituisca una sorta di tavolo di confronto tra chi ha vinto la gara e i soggetti interessati, in particolare le associazioni specifiche del centro storico, ossia Arkeo, Il Labirinto e Città Vecchia, e vediamo di cominciare a lavorare quanto prima, nella speranza che si possa produrre qualcosa di positivo anche perché il centro storico non ha più tempo da perdere.

Luca Craia

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