mercoledì 5 luglio 2017

Forze dell'Ordine escluse dall'esenzione del ticket di pronto soccorso: una disparità di trattamento che va sanata.



Mozione di Elena Leonardi (Fratelli d'Italia): Forze di Polizia e Vigili del Fuoco in servizio garantiscono la nostra incolumità e vanno sostenuti dalla Regione.


Riceviamo e pubblichiamo
 
Presentata in data odierna una mozione del Capogruppo Regionale di Fratelli d'Italia – Alleanza Nazionale – Elena Leonardi sul sostegno all’esenzione dal pagamento della quota di accesso e di compartecipazione della spesa sanitaria per gli appartenenti alle Forze di Polizia, Arma dei Carabinieri, Forze Armate e Vigili del Fuoco.
Mentre alcune regioni hanno ovviato a questa disparità di trattamento, la Regione Marche fa pagare il ticket di pronto soccorso anche a vigili del fuoco, carabinieri e altre forze dell'ordine che vi si recano per infortunio durante il servizio, anche se di codice basso. Chi rischia la vita per difendere l'incolumità dei cittadini – dichiara la Leonardi – deve essere tutelato e supportato.
Come sappiamo, per le prestazioni erogate in regime di pronto soccorso ospedaliero, non seguite da ricovero e la cui condizione è stata codificata come codice bianco – prosegue la Leonardi - gli assistiti non esenti sono tenuti al pagamento di una quota fissa pari a 25 euro. Un ulteriore spesa è poi quella dovuta nel caso in cui, oltre alla visita, vengano erogate ulteriori prestazioni diagnostiche di laboratorio, strumentali o terapeutiche.
Lo Stato e le Regioni hanno definito i casi di esenzione dal pagamento del ticket: età sopra i 65 anni, bambini sotto i 14 anni, invalidi, pensioni al minimo, extracomunitari non in regola con le norme di ingresso e soggiorno, e così via, ma non sono contemplati gli appartenenti alle forze dell'ordine che quotidianamente rischiano la loro vita per tutelarci.
Attualmente Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare, Arma dei Carabinieri, Forze Armate e Vigili del Fuoco, classificati con codice bianco in seguito agli infortuni sul lavoro, sono costretti al pagamento, poiché gli stessi non godono di copertura assicurativa da parte dell’INAIL.
La mozione presentata oggi – afferma la Leonardi – intende sanare una disparità – mi auguro pertanto che venga recepita dalla maggioranza regionale. In essa chiedo all'assessore alla Sanità e all'intera Giunta Regionale di attivarsi affinché si preveda il non assoggettamento al pagamento della quota di accesso e della compartecipazione alla spesa sanitaria, per i soggetti appartenenti alle Forze dell’Ordine ad ordinamento civile e militare, Arma dei Carabinieri, Forze Armate e Vigili del Fuoco, che non godono di copertura assicurativa INAIL, per gli infortuni nell'adempimento del proprio lavoro.

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