venerdì 4 agosto 2017

Albo pretorio intasato. Pubblicati atti di oltre sei mesi fa. È regolare?




L’Albo Pretorio serve per dare pubblicità agli atti della pubblica amministrazione, ossia serve a fare in modo che la cittadinanza, ma anche le forze di opposizione, sociali ed economiche, siano opportunamente informate di quello che l’ente pubblico sta facendo ed eventualmente prendere le opportune misure contrarie qualora vi si ravvisassero le motivazioni. La normativa non dà tempi precisi per la pubblicazione degli atti sull’Albo Pretorio, ma è piuttosto chiara circa le motivazioni di pubblicità per le quali lo stesso viene istituito.
Per questo rimando basito nel vedere quest’oggi, 4 agosto 2017, pubblicare sull’albo pretorio online del Comune di Montegranaro atti amministrativi risalenti addirittura allo scorso febbraio. C’è stata un’enorme ondata di pubblicazioni proprio oggi, oltre settanta atti pubblicati tutti insieme, i meno recenti risalenti allo scorso febbraio. Oltre a chiedermi come mai, fino a oggi, nessuno abbia provveduto alla pubblicazione delle determine, quasi tutte relative all’ufficio cultura, mi domando quanto tutto questo sia regolare.
In effetti, se partiamo dal principio di pubblicità di cui sopra, pare difficile che chiunque abbia potuto ravvisare motivi per opporsi a tali atti oggi possa procedere con qualsiasi azione, dopo essere trascorsi tanti mesi e, soprattutto, dopo che gli atti stessi siano andati in piena esecuzione. La stessa opposizione non credo sia stata opportunamente e diligentemente informata di questi atti e mi pare di capire che sia, in questo modo, venuta meno la facoltà istituzionale stessa della minoranza di controllare ed eventualmente opporsi agli atti della maggioranza espressi dalle delibere e dalle determine. Mi pare, quindi, che in questo modi si siano violati i principi stessi della democrazie e, comunque, quelli della trasparenza.

Luca Craia

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