mercoledì 2 agosto 2017

Giunta operosissima e ansia di vaccinare tutti



Da quanto si può desumere guardando gli atti di giunta pubblicati, unico modo per sapere cosa stiano facendo i nostri amministratori, visto che i comunicati stampa ci informano di tutto meno che dell’attività amministrativa, l’Amministrazione Comunale di Montegranaro, nel mese di luglio 2017, si sarebbe riunita solo una volta, il 13. Del resto gli assessori sono tutti impegnatissimi, ognuno nel proprio ruolo, quantomeno per guadagnarsi l’indennità che, ricordiamolo, per il Sindaco è di circa 3000 Euro al mese e per gli assessori circa 1200 Euro.
Così, a parte il Sindaco che già ha il suo bel da fare a tenere a bada quei discoli dei suoi collaboratori, mettendone ogni tanto uno in ginocchio sul granturco dietro la lavagna, e solo questo giustifica in pieno lo stipendio, gli altri sono tutti frenetici e oberati di lavoro. Ad esempio Perugini, assessore ai lavori pubblici, che personalmente sta scaricando dal camion il travertino per viale Gramsci e c’è chi dice di averlo visto, cazzuola in mano, mentre incolla sanpietrini. Poi c’è il vicesindaco Ubaldi che non smette mai di fare i conti, pure di notte, e pare consumi dai tre ai cinque pallottolieri al mese.
Basso quello alto è il più laborioso: solo per fare le scale di palazzo Francescani fino all’ufficio tecnico più e più volte al giorno meriterebbe il raddoppio dell’indennità ma, oltre a questo, lui si occupa di tutto e non c’è ingranaggio della macchina comunale che lui non conosca e oli personalmente. Poi c’è Beverati che, dopo aver riavvitato con le sue stesse mani le lampadine fulminate del centro storico come promesso, dopo aver fatto col pennello, la riga e la squadra le righe dei parcheggi nel centro storico che aveva promesso, dopo aver istallato un portale dimensionale tipo stargate per fare la ztl in centro storico come promesso, ora si dedica a cose ancor più a lui congeniali occupandosi di farse e commedie.
Impegnatissima anche la loquace Strappa che, nonostante non ci sia obbligo alcuno, nella sua nota solerzia si sente in dovere di estendere l’obbligo vaccinale appena approvato dal Consiglio dei Ministri anche laddove non servirebbe, ossia all’asilo nido comunale, producendo anche un grande sforzo comunicativo per informarci del di lei pensiero sulla stampa.
Poi dite che non lavorano, maliziosi.

Luca Craia

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