sabato 5 agosto 2017

Porto Sant’Elpidio rinuncia a parte dei soldi del terremoto a favore di Montefortino. Perchè non Montegranaro?


Si può fare. Si può mantenere dignità, decoro, dimostrare buonsenso senza dover per forza rinunciare a un finanziamento importante per la propria città. Lo ha fatto il Comune di Porto Sant’Elpidio che ha rinunciato a oltre la metà della somma assegnatagli dalla Regione Marche per la ristrutturazione dei granai di Villa Murri per lasciarli a Montefortino, che li utilizzerà per finanziare il polo museale comunale. È un gesto di grande dignità, un atto politico coraggioso che non tutti avrebbero compiuto, per cui credo che vada reso atto di questo all’amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio.
Il caso montegranarese sarebbe simile ma, fino a oggi, non è stata dimostrata la stessa dignità. Il progetto di ristrutturazione del Municipio, che era già in essere e in programma prima dell’assegnazione dei fondi regionali, prevedeva una spesa di circa 500.000 Euro. Ne sono stati assegnati 2.470.000, molti ma molti di più di quelli che, a quanto pare, sarebbero necessari.
Io credo, da cittadino di Montegranaro che ha combattuto e combatte per il recupero del patrimonio culturale, in particolare proprio del palazzo comunale e del teatro Novelli in esso contenuto, che un atto di buon senso come quello di Porto Sant’Elpidio potrebbe ridare dignità al nostro Comune, al contrario della completa assegnazione della somma. Rinunciare a parte dei 2.470.000 Euro assegnati a favore di un altro comune che ne abbia realmente bisogno a causa dei danni derivanti dal terremoto sarebbe un atto politico apprezzabile e auspicabile. Complimenti a Porto Sant’Elpidio, nella speranza che il loro agire sia da esempio.

Luca Craia

(fonte: Cronache Fermane)

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